Statistiche demografiche

Da Demopædia.
Statistiche demografiche  (demografic-o, -a, agg., statistiche —)


Per alcuni aspetti o branche particolari della demografia (101-1) sono state introdotte denominazioni speciali. La demografia descrittiva 1 tratta dell’ammontare, della distribuzione geografica, della struttura e dei caratteri biologici e sociali della popolazione (101-3) da un punto di vista puramente descrittivo, facendo ricorso soprattutto alle statistiche demografiche 2 (espressione che, in questo senso, quando designa raccolte di dati statistici concernenti le popolazioni ottenuti grazie alla statistica demografica — cfr. 130-1 e 130-2 —, va usata al plurale). Per converso, la demografia pura 3, o demografia teorica 3, considera la popolazione da un punto di vista generale ed astratto, occupandosi dello studio delle relazioni formali fra i differenti fenomeni demografici. Trattasi, peraltro, di una distinzione opinabile, e non regna pacifico accordo fra gli autori circa l’esatto significato delle due specificazioni sopra menzionate. L’espressione studio demografico 4 può essere usata per indicare uno studio di fenomeni demografici osservati in una particolare popolazione reale. In altri Paesi, si usa da parte di alcuni autori parlare di demografia quantitativa 5 per indicare comprensivamente le divisioni della materia menzionate in questo paragrafo, al fine di distinguerle da quelle particolari ramificazioni della disciplina che si vedranno nei paragrafi seguenti (103 e 104).

  • 1. Qualcuno contrappone alla demografia descrittiva, la demografia investigativa: quella intesa a dare un’immagine scientifica della forma e delle variazioni dei gruppi umani, questa a ricercarne le leggi. Nella demografia investigativa viene fatta una ulteriore distinzione fra la macrodemografia (s.f.), che considera i fenomeni della popolazione nelle loro manifestazioni globali, come fatti collettivi che manifestano determinate regolarità, e la microdemografia (s.f.), che gli stessi fenomeni cerca di intendere come effetto complessivo di un insieme di circostanze elementari, che hanno origine nella qualità e nelle proprietà degli individui (110-2).
  • 2. statistica, s.f. — statistico, agg. — statistico, s.m.: specialista di statistica.
    Si parla di statistica, nell’uso italiano, non solo per designare il metodo, o la scienza che dire si voglia, ma anche per indicare una raccolta di dati statistici (130-2). In questo senso è però più frequente l’impiego del plurale, soprattutto quando ci si riferisca a fonti statistiche concernenti materie complesse. Secondo un uso non commendevole, è stata introdotta di recente un’altra accezione della voce statistica, usata nel senso di stima (154-3) campionaria dei parametri di una popolazione (164-1).
  • 3. Fino a poco tempo addietro erano molto in uso le espressioni demografia fermale e teoria formale della popolazione, per designare la teoria dei metodi di misurazione dell’intensità dei fenomeni demografici.


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